Maria Roccasalva

 

Formato:11x18

Pagg.32

 

978-88-7937-518-4

€ 3,90

Da reato a consuetudine: questa è la metamorfosi dell’adulterio secondo Maria Roccasalva. In un passato non poi tanto remoto la donna fedifraga era vittima del cosiddetto “delitto d’onore”; oggi il peggio che possa accadere alla malcapitata è un divorzio economicamente svantaggioso.

 

«Spogliato di quell’aura fosca e sinistra di peccato nel quale esso si consumava affermandosi, l’adulterio è stato privato anche del suo carattere eroico di ribellione [...]».

 

Se è vero che l’ebbrezza della trasgressione rende l’amore più eccitante, si può facilmente intuire quali siano state le conseguenze, in questo senso “nefaste”, di un post-femminismo estremo che ha privato l’adulterio del suo ingrediente più piccante: il gusto del proibito, di un segreto consumato tra le quattro mura di una stanza.

 

«Andare a letto con un altro non significa mica tradire, ma cercare di essere in qualche modo felice. E più si è felici, più il matrimonio va a gonfie vele».

 

E le donne italiane, saranno d’accordo?